Ricercare Tutto sullo scoutismo

Corsi scout e Coronavirus

Linee guida e raccomandazioni attuali per i corsi di formazione scout

Lo svolgimento dei corsi parzialmente in forma digitale è ancora possibile. Le indicazioni in merito sono invariate.

Oltre ai campi, anche i corsi e parti di corsi al chiuso (anche con pernottamento) saranno nuovamente possibili dal 19 aprile. In questo caso deve essere implementato il concetto di protezione per i campi.

Inoltre per i corsi vale quanto segue:

  • Formare gruppi, che restano sempre uguali, di un massimo di 15 persone (compresi gli animatori).
  • Per i partecipanti che hanno più di 20 anni (nati nel 2000 e prima), si applicano le misure di protezione per gli animatori  indicate nel concetto di protezione per i campi.
  • Se possibile, svolgere tutte le parti del programma all'aperto.
Expert*innenausbildung digital

Corsi o moduli di corsi, effettuati in maniera digitale sono in parte possibili. Ulteriori suggerimenti per la pianificazione dei corsi, e per la presa di decisioni, sono disponibili nella sezione FAQ.

Corsi preparatori

(Corso capi pattuglia, Corso Pionieri, Corso Futura)

Regolamenti federali (UFSPO / UFAS, vincolanti)

I campi Gioventù+Sport sono possibili secondo le attuali disposizioni di legge, ma vedi il consigli dal MSS. I campi G+S non possono essere effettuati in maniera digitale.

Consigli dal MSS

Per i corsi in cui tutti i partecipanti (esclusi gli animatori) sono nati nel 2001 o sono più giovani, non ci sono restrizioni legali sulla dimensione del gruppo (come per i campi). Tuttavia, il MSS raccomanda di seguire le raccomandazioni dell’ UFSPO e di attenersi alla regola di 15 persone come dimensione del gruppo.

La realizzazione digitale di alcuni moduli di corsi è possibile. Questi moduli non possono essere registrati come campi di Gioventù+Sport. Il MSS consiglia di valutare attentamente se la pianificazione parzialmente digitale abbia senso tenuto conto dell’età dei partecipanti. Sconsigliamo di effettuare i corsi interamente in maniera digitale.

Corsi di Base e Campo

Oltre alle attuali linee guida e raccomandazioni per i corsi di formazione scout, si applica quanto segue:

Regolamenti federali (UFSPO / UFAS, vincolanti)

Alcuni moduli dei corsi possono essere effettuati in maniera digitale mentre altri possono essere svolti unicamente in presenza. Tutte le giornate di corso (anche se effettuate in maniera digitale) sono sovvenzionate. Le regole applicate sono le seguenti:

  • Almeno 3 giorni devono essere svolti in presenza.
  • Gli altri giorni (da 4 a 6 secondo il modello di formazione) possono essere realizzati in maniera digitale.
  • I moduli digitali devono essere identificati come tali nel programma generale (picasso).
  • Il corso può essere suddiviso in un massimo di tre moduli (Le giornate di preparazione non registrate come giorni di corso nel database di Gioventù+Sport non vengono conteggiate).

Consigli dal MSS

L’équipe che pianifica il corso deve decidere come programmare un buon corso nel contesto di queste limitazioni. Vi consigliamo di programmare i moduli presenziali in modo che essi possano essere effettuati in gruppi costanti di massimo 15 persone (inclusi i responsabili). La possibilità di realizzare dei moduli all’aperto e senza pernottamento è anche da considerare.

Per i corsi in cui tutti i partecipanti (esclusi gli animatori) sono nati nel 2001 o sono più giovani, non ci sono restrizioni legali sulla dimensione del gruppo (come per i campi). Tuttavia, il MSS raccomanda di seguire le raccomandazioni dell’ UFSPO e di attenersi alla regola di 15 persone come dimensione del gruppo.

Corsi di perfezionamento e corso coach

(Corso per il consiglio dei genitori, Moduli a scelta e di perfezionamento, Corso Coach, MF Coach)

Regolamenti federali (UFSPO / UFAS, vincolanti)

  • I corsi possono essere effettuati interamente in maniera digitale.
  • I moduli digitali devono essere identificati come tali nel programma generale (picasso).

Consigli dal MSS

Bisogna valutare caso per caso se ha senso presentare un corso in maniera parzialmente o interamente digitale. Ad esempio, un corso di perfezionamento coach si adatta bene alla forma digitale, mentre un modulo a scelta sulla tecnica pionieristica non ha senso nel formato online.

Moduli di sicurezza

Consigli dal MSS

I moduli negli ambiti di sicurezza non sono idonei ad una realizzazione digitale. Il MSS consiglia di effettuarli in presenza e in piccoli gruppi, a patto che le normative del consiglio federale lo consentano.

Altri corsi non annunciati a Gioventù+Sport

(ad esempio, Corso CSZ, Corso Panorama, ecc.)

Consigli dal MSS

Bisogna valutare caso per caso se ha senso presentare un corso in maniera parzialmente o interamente digitale.


Corsi presenziali con concetto di protezione – FAQ

Sono consentiti i corsi presenziali (corsi con presenza fisica dei partecipanti)?

I moduli presenziali sono possibili in gruppi di 15 (inclusi i responsabili). Valido dal 19 aprile:

  • Prendere in considerazioni diverse varianti nella pianificazione dei corsi in modo da poter reagire con flessibilità ai cambiamenti di regolamento.
  • Presentare digitalmente i contenuti dei corsi che sono idonei a questo formato.
  • Programmare i moduli presenziali in maniera tale che possano essere effettuati senza cambiamenti in piccoli gruppi (15 persone inclusi i responsabili) con i responsabili rispettivi.
  • Verificare se è possibile effettuare i corsi senza pernottamento (i partecipanti rientrano a casa la sera).
  • Per i contenuti che devono essere presentati  in presenza (ad esempio per rispettare i regolamenti dell’UFSPO) bisogna implementare un concetto di protezione validato dal MSS per la data corrispondente.
Quale concetto di protezione è valido per un corso?

Per principio si applica il concetto di protezione per i campi . L’équipe di  corso deve riflettere su quali misure di protezione sono idonee in funzione della modalità di realizzazione del corso, dei partecipanti, del luogo, ecc. Vi consigliamo di definire queste misure nel concetto di protezione del corso. Inoltre, i regolamenti cantonali del luogo di svolgimento del corso devono essere presi in considerazione.

In quale maniera bisogna organizzare le riunioni di programmazione dell’équipe di del corso?

Gli incontri e le riunioni si possono svolgere in presenza con un massimo di 15 persone - devono essere chiaramente  osservate le misure di protezione appropriate (indossare una mascherina e mantenere la distanza).

Quali contenuti dei corsi bisogna programmare in presenza e quali in maniera digitale?

In generale è più facile programmare dei corsi in maniera digitale e trasformarli con breve preavviso in eventi in presenza che il contrario. I regolamenti UFSPO (vedi sopra) devono essere rispettati per quanto riguarda la durata e la distribuzione tra digitale e presenziale. Per ulteriori informazioni vedere sotto.

Quali considerazioni bisogna fare durante la pianificazione per evitare che i moduli presenziali siano toccati da ulteriori limitazioni o divieti dovuti alle misure per combattere il coronavirus?
  • Controllare regolarmente le misure cantonali.
  • Prenotare case o terreni da campo abbastanza grandi da permettere il rispetto delle regole di distanziamento e il lavoro in piccoli gruppi separati tra loro. Scegliere delle case che consentono di disdire la riservazione. 
  • Nel caso un corso dovesse essere effettuato in piccoli gruppi o senza pernottamento prenotare spazi idonei allo scopo.
  • È possibile effettuare il corso in due o tre gruppi fissi che non entrano in contatto tra loro (minimizzare i contatti, distribuire i responsabili ed i partecipanti)? Se sì, prendere in considerazione questa possibilità nella pianificazione.
Cosa bisogna prendere in considerazione nella definizione del programma?
  • Considerare i regolamenti contenuti nei concetti di protezione per campi nella pianificazione e comunicare il concetto ai partecipanti prima del corso.
  • Pensare a come gestire i partecipanti o responsabili di corso costretti a rinunciare a una parte di corso perché in quarantena. Valutare se è possibile strutturare il programma in modo da svolgere alcuni moduli da casa?
  • Scegliete metodi che evitano il contatto fisico.
  • Concepire il programma in maniera flessibile: definire un programma che possa essere svolto anche in assenza di alcuni responsabili.
A cosa bisogna far attenzione durante la realizzazione del corso?
  • Rispettare le normative contenute nel concetto di protezione per campi.
  • Ci che può èssere fatto all’aperto va svolto all’aperto!
  • Uso obbligatorio di mascherine negli spazi chiusi.
  • Evitare metodi che comportano un contatto fisico.
  • Distribuzione e definizione chiara dei posti letto, nel caso in cui il programma comprenda dei pernottamenti.
  • Minimizzare i contatti con terzi per quando possibile (preferire ad esempio strutture in montagna piuttosto che in zone densamente abitate).
  • Non invitare oratori esterni (a meno che non possano proporre il modulo in maniera digitale).
  • Rispettare e far rispettare le misure di igiene delle mani e di ventilazione degli spazi (ad esempio tramite cartelli).
  • Imporre dei limiti per l’uso delle strutture (ad esempio definire il numero massimo di persone per ogni locale, in particolare negli spazi umidi).
  • A metà corso valutare se le regole sono rispettate e definire la strategia per migliorarne il rispetto. Definire delle contromisure per chi non rispetta le regole.
  • Ricordare regolarmente il concetto di protezione e renderlo visibile (ad esempio tramite cartelli, etc.)

Corsi e moduli di corsi digitali – FAQ

Definizione del programma

Quali contenuti di corso devono essere presentati in modalità digitale e quali in presenza?

È importante che l’équipe di corso si ponga questa domanda e decida quali contenuti sono idonei per un corso digitale.

La scelta dipende dalle priorità definite e dal livello di approfondimento previsto per gli obiettivi di formazione. Da non scordare: è possibile omettere alcuni obiettivi di formazione a patto che gli scopi di corso siano raggiunti.

Non esiste una scelta unica o più corretta. Potete trovare una versione della checklist per i corsi  Base e Campo online, potrebbero esservi d’aiuto per decidere quali contenuti presentare in maniera digitale e quali no. Inoltre, una proposta di flusso per la presa di decisione è disponibile su miro.

Come posso adattare il programma nel suo complesso (o alcuni moduli specifici) alla modalità digitale?

I corsi organizzati per uno svolgimento in presenza devono essere adattati per il formato digitale. I seguenti aspetti sono da prendere in considerazione:

  • Scegliete dei contenuti idonei: I contenuti previsti possono essere presentati in maniera corretta anche digitalmente?
  • Metodo variata anche in maniera digitale: Quali metodi sono adeguati per presentare un contenuto in maniera digitale? Utilizzare tools diversi e prevedere diverse forme sociali(ad esempio lavoro offline individuale o lavoro in piccoli gruppi su una piattaforma online).
  • Pause e movimento: La capacità di concentrazione di fronte ad uno schermo è limitata. Prevedere pause in modo da staccarsi dal computer e integrare  moduli in movimento. Le pause devono essere più lunghe e frequenti che nei corsi presenziali, bisogna dare la possibilità ai partecipanti di uscire di casa e questo richiede tempo. Consigli e idee per delle pause rilassanti o soluzioni di formazione in movimento sono disponibili su schulebewegt.ch/it o #LoScoutismoSmuove (sottotitoli in italiano).
  • Lasciare tempo per lo scambio informale e le domande: Riflettete su come motivare lo scambio informale tra i partecipanti e come assicurare ai partecipanti lo spazio per fare delle domande, anche personalmente a un formatore. Riservate a questo scopo del tempo (per esempio delle ore di gruppo) e degli spazi (stanze virtuali) dove i responsabili sono a disposizione per le domande.
  • Definite delle giornate formazione online non troppo lunghe:  giornate di corso online da 10 o più ore, come le conosciamo nei corsi scout «normali» non sono ragionevoli. Per un corso Gioventù+Sport il tempo di formazione giornaliero deve essere di almeno 6 ore. Sono comprese le ore di lavoro per dei compiti che i partecipanti realizzeranno in maniera individuale durante un periodo di tempo definito.
  • Scegliete degli strumenti tecnici idonei: Vedi sotto.
Ha senso pianificare i moduli digitali seguendo il modello PATEVa (Presentare, Attivare, Trasmettere, Elaborare, Valutare)?

Sì, anche i moduli digitali devono comprendere delle parti di elaborazione (applicazione di quello imparato), si evita così che diventino noiosi e monotonali. È anche possibile strutture i moduli in modo da trattare l’elaborazione in presenza e le altre parti del modulo online.

Quali metodi sono più idonei per lo svolgimento di corsi online?

La scelta dei metodi dipende dagli obiettivi da raggiungere. Per alcuni obiettivi una presentazione frontale in videochiamata funzionerà bene e il lavoro a gruppi in stanze virtuali con il supporto di lavagne virtuali funziona altrettanto bene che in presenza. Il tempo di formazione non comprende soltanto quello investito dai partecipanti durante le videoconferenze. È possibile dare dei compiti ai partecipanti chiedendo loro di documentare il lavoro svolto, ad esempio tramite la consegna di foto o documenti. Inoltre, è possibile distribuire dei compiti concreti che i partecipanti risolveranno in maniera autonoma e flessibile nell’arco di un periodo di tempo definito (ad esempio tra due moduli). Non è escluso prevedere delle riunioni fisiche in piccoli gruppi (o a coppie) da mantenere invariati. In questo modo è possibile realizzare dei compiti pratici di gruppo.

A cosa devo fare attenzione nel valutare i partecipanti, dare un riscontro personale o incoraggiare i partecipanti di un corso online?

Osservare i partecipanti per fare una buona valutazione, incoraggiarli in modo appropriato e dare un riscontro personale a fine corso è certamente più ambizioso in un corso online. Per farlo, fate attenzione ai seguenti punti:

  • Soltanto i lavori che possano venire osservati devono essere valutati. I punti per i quali non c’è un controllo non possono essere utilizzati come base per una valutazione.
  • Non tutti gli obiettivi del corso devono venire utilizzati per la valutazione. Riflettere bene ai criteri minimi importanti e a come programmare il corso, in modo da poterli osservare in maniera corretta. Non devono necessariamente essere così dettagliati come in un anno “normale”.
  • Per situazioni puntuali può essere ragionevole lavorare con test /  valutazioni di apprendimento formali. Attenzione a non abusarne.
  • Buona parte delle compiti individuali può essere controllata nei moduli presenziali, a patto che vengano pianificati adeguatamente (ad esempio un progetto di gruppo permette di valutare tante competenze contemporaneamente).
  • In quest’anno così particolare vi consigliamo di essere indulgenti in caso di dubbio.
  • I colloqui per i risconti personali a fine corso sono da svolgere per quanto possibile in presenza.

Realizzazione dei Corsi

Quali strumenti tecnici sono idonei per i corsi digitali e quali difficoltà tecniche potremmo incontrare?

La realizzazione dei corsi digitali pone delle insidie. Non tutte le persone sono ugualmente preparate all’utilizzo degli strumenti tecnologici e non tutti dispongono di una buona infrastruttura (PC, internet stabile, webcam e cuffie). Non è da escluder che sia i partecipanti sia i responsabili incontrino della difficoltà tecniche. I seguenti consigli e trucchi aiutano ad affrontare queste difficoltà:

  • Definire dei responsabili tecnici:vale la pena nominare un membro dell’équipe di corso responsabile per gli strumenti tecnici usati e capace di aiutare le persone in difficoltà.
  • Testare l’infrastruttura tecnica: l’équipe di corso dovrebbe svolgere le riunioni di preparazione con gli stessi strumenti che verranno utilizzati durante il corso e testare le funzioni che si prevede di utilizzare. Si può anche definire una finestra temporale per testare i tools utilizzati all’inizio del corso; fare direttamente tutti gli accessi alle piattaforme usate e porre le domande al responsabile tecnico. In questo modo si concentrano i problemi e le domande a inizio corso e se ne rende lo svolgimento più fluido.
  • Concedete abbastanza tempo e mantenete la calma,nel caso problemi tecnici minori dovessero presentarsi.
  • Non utilizzate troppi strumenti diversi: passare da una piattaforma all’altra richiede tempo. Da un lato il cambiamento permette di variare la presentazione, dall’altro introduce il rischio di intoppi tecnici.

Ecco una lista non esaustiva di strumenti che potrebbero essere idonei ad una formazione scout. Alcuni tra questi strumenti sono gratuiti, altri offrono delle licenze gratuite per le organizzazioni no-profit, di cui gli scout possono profittare. Vale la pena verificare se la regione o l’associazione cantonale possiedono già tali licenze o prevedono di acquistarle. Le funzioni aggiuntive alle quali si ha accesso tramite i prodotti a pagamento possono essere di grande aiuto per i corsi, evitando di dover cambiare spesso tool o di doversi riconnettere in continuazione.

Soluzioni globali stabili

Per gestire una pianificazione di corso complessa con più strumenti di formazione, vi consigliamo di pensare ad una soluzione globale che comprenda l’elaborazione collaborativa di file e strumenti di videoconferenza e chat.

Google Suite

Offre una vasta gamma di strumenti di collaborazione ed è disponibile in gratuitamente per le organizzazioni no-profit. Prevedere un po’ di tempo per l’accreditamento. Questa piattaforma include, ad esempio, Google Hangouts, Google Drive e Google Classroom.

Office 365

Offre diversi strumenti di collaborazione ed è disponibile gratuitamente per le organizzazioni no-profit. Prevedere un po’ di tempo per l’accreditamento. Questa piattaforma comprende, ad esempio, Teams, Sharepoint e OneNote.

Videoconferenze

Oltre alle due grandi compagnie sopra menzionate, esistono diverse opzioni per lo scambio d’informazione online.

wonder.me

Aperitivo digitale nel quale si può spostarsi a piacere tra le stanze virtuali per parlare con chi si ha voglia.

zoom.us

Applicazione popolare e stabile che è ormai conosciuta da quasi tutti. Senza un conto (a pagamento) bisogna rilanciare la sessione ogni 40 minuti.

Jitsi

Veloce e semplice, consente di collegarsi senza avere un conto.

BigBlueButton

Soluzione open source che può anche essere installata e gestita su un proprio server.

SpatialChat

Simile a wonder.me, una stanza virtuale (nella versione gratuita sono possibili fino a 3 stanze di 25 persone ciascuna) in cui i partecipanti sono visibili come punti video.

Whiteboards

miro.com

Una lavagna senza confini nella quale è possibile creare facilmente delle strutture tramite dei post-its, testi o simili.

witeboard.com

Disegnare in modo collaborativo con un click e senza bisogno di registrarsi.

mural.co

Lavagna con modelli a disposizione per una varietà di situazioni (aziendali).

Altre applicazioni utili e variate

mentimeter.com

Per creare sondaggi e visualizzare le risposte in tempo reale.

kahoot.com

Per realizzare dei Quiz contro il tempo.

actionbound.com

Una staffetta digitale che a seconda della posizione fornisce delle domande e spunti di riflessione tramite smartphone.

prezi.com

Powerpoint ma un po’ diverso: puoi gestire il flusso delle diapositive ingrandendo, rimpicciolendo o scorrendo.

card2brain.ch

Flash card, semplicemente in versione digitale.

trello.com

Per gestire le liste dei compiti da fare in modo strutturato.

Come faccio in modo che tutti siano al posto giusto nel momento giusto?

Nei corsi digitali è particolarmente importante pianificare un programma dettagliato e comunicare gli elementi essenziali ai partecipanti. Ecco alcune idee a questo scopo:

  • Programma giornaliero disponibile in maniera digitale, comprendente tutti i links per gli strumenti da utilizzare, i documenti e le stanze virtuali del corso. Questo può essere comunicato tramite una e-mail, caricato su un cloud condiviso o reso disponibile attraverso un sito web fatto da voi stessi (tools gratuiti per creare facilmente dei siti web sono disponibili in abbondanza).
  • Definire i canali di comunicazione:l’utilizzo di tools come una chat di gruppo può essere utile per comunicare cambiamenti dell’ultimo minuto ai partecipanti.
Come posso alleggerire un programma di corso digitale?

Come per un corso in presenza, anche in un corso digitale gli elementi creativi come giochi, motto, decorazioni tematiche, … non sono indispensabili ma aiutano a creare l’atmosfera di un corso scout e devono almeno in parte essere presenti. La creatività non conosce limiti! Anche degli spazi messi a disposizione per lo scambio informale tra i partecipanti, dove i responsabili forse neanche danno un’occhiata, sono una buona alternativa.

Come posso essere sicuro che i partecipanti sono attenti?

Valutare l’attenzione dei partecipanti in un corso digitale è sicuramente più difficile. Questi elementi possono essere d’aiuto:

  • Cambiare spesso la modalità sociale: moduli in plenum, lavoro in gruppi e tempo per dei compiti a coppie o da soli possono essere proposti in alternanza. In questo modo è più difficile farsi distrarre.
  • Proporre dei moduli interattivi: Vi sono tanti tools per proporre una formazione interattiva: sondaggi, quiz, votazioni, lavagne collaborative, … Compiti creativi in piccoli gruppi rilassano e permettono ai partecipanti che hanno perso il filo di riagganciarsi al corso.
Vale la pena di fare una valutazione in un corso digitale?

Certamente! Tutti impariamo costantemente a migliorarci ed i moduli digitali non scompariranno velocemente dalla nostra realtà. Assicuratevi di condividere le vostre esperienze con le altre équipes di corso e scrivete nella valutazione di corso indirizzata al MSS gli insegnamenti tratti. Malgrado tutto c’è del positivo nella realtà che affrontiamo: impariamo molte cose nuove!