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Storia dello scoutismo

Qui trovi tutte le informazioni sulla fondazione dello scoutismo in Gran Bretagna e su come l’idea scout ha trovato la strada verso la Svizzera. Inoltre puoi leggere la storia dello scoutismo maschile e di quello femminile, che nel 1987 hanno fusionato nel Movimento Scout Svizzero.


Robert Baden-Powell e lo sviluppo dell’idea scout

La vita avventurosa di Lord Robert Baden Powell (B.-P.) e come è arrivato all’idea di fondare lo scoutismo all’inizio del 20esimo secolo.

1. Nascita ed infanzia

Lord Baden-Powell of Gilwell è stato il fondatore dello scoutismo. È nato il 22 febbraio 1857 a Londra, dodicesimo di quattordici figli di un pastore anglicano. È stato battezzato con il nome di Robert Stephenson Smyth Baden-Powell. Suo padre è morto quando Robert aveva tre anni.

Durante la sua infanzia Robert si sentiva molto legato a suo nonno. Questo ha risvegliato in lui la voglia di avventura e l’osservazione della natura. Al college utilizzava ogni minuto libero per scorrazzare in un parco inselvatichito, per cercare impronte di animali e perché si trovava bene all’aria aperta. Già allora Baden-Powell ha imparato che girare nel bosco era di più di un gioco per gli indiani, era infatti una scuola per il carattere e la personalità dei giovani.

2. Baden-Powell diventa ufficiale

Dopo la fine del college Baden-Powell si è candidato per un posto di formazione quale ufficiale dell’armata britannica. Ha passato gli esami d’ammissione con successo ed è subito stato promosso a sottotenente della cavalleria.

Con il 13esimo  regimento Baden-Powell è potuto andare in India. Là si è fatto notare perché non sperperava i suoi contanti come i suoi commilitoni, ma passava il tempo nella natura. Il suo amico E. E. Reynolds scriveva: «Quello che piaceva di più a Baden-Powell era andarsene quatto quatto nella giungla. Là si soffermava senza muoversi e osservava gli animali selvatici quando andavano a vere - il cervo, lo sciacallo, il cinghiale e gli orsi.»

Era conosciuto ovunque con il nome B.-P. (le sue iniziali B.P. pronunciate in inglese). B.-P. era molto amato dai suoi commilitoni in quanto sapeva cantare bene ed era un bravo attore.

Anche i suoi superiori vennero a sapere dei suoi talenti. Gli hanno affidato la formazione degli scout, gli esploratori, che non venivano impiegati in battaglia ma che dovevano esplorare il campo del nemico. Nella formazione degli scout Baden-Powell non si è attenuto ai metodi convenzionali ma mostrava ai suoi protetti come dovevano comportarsi in un modo giocoso. Spiegava loro lo scopo del loro lavoro e cercava di mostrare loro la gioia nel lavoro. Non dava ordini stretti, ma consigli e stimoli che aiutavano nella soluzione del problema. Non teneva lunghe conferenze sulle sue esperienze perché voleva che i suoi protetti imparassero dalle loro esperienze. Chiamava questo sistema «Learning by Doing». Baden-Powel convinceva e conduceva essendo lui stesso un esempio!

3. Esperienze di guerra in Africa

1899 è apparso il primo libro di Baden-Powell, «Aids to Scouting». Lo consigliava allo stato maggiore inglese quale lettura generale per la formazione.

Lo stesso anno Baden-Powell è stato mandato in Africa. Là, a Mafeking, una piccola città al fronte, doveva formare i soldati britannici per la battaglia nella giungla. L’11 ottobre 1899 la piccola cittadina è stata assediata da 9000 boeri. A Mafeking stessa si trovavano, oltre alle donne, ai bambini ed ai giovani, solo 700 soldati formati e ca 300 civili (per lo più uomini anziani). Baden-Powell era deciso a difendere la città. Non ha difeso la città con la forza, ma con l’astuzia, facendo credere ai boeri di avere molti più soldati e munizioni. I boeri non osavano attaccare. Nel maggio del 1900 Mafeking è stata liberata. Baden-Powell era riuscito a difendere la città per 217 giorni.

Per fare in modo che i soldati fossero sempre pronti al caso serio ha lasciato ai giovani della città i compiti militari più semplici. Potevano venir impiegati quali sanitari, portaordini ed esploratori. Nel far questo Baden-Powell constatò, con sua sorpresa, che anche i giovani potevano assumersi la responsabilità se solo gli si dava la necessaria fiducia. Questa scoperta era allora rivoluzionaria, in quanto i pedagogi del tempo non davano ai giovani nessuna fiducia. Si pensava di dover allevare i giovani e le giovani sotto condizioni molto strette. Non da ultimo si deve ringraziare Baden-Powell per il fatto che oggigiorno i maestri considerano i giovani quali partner da prendere seriamente.

4. Nasce il «concetto scout»

Dopo la guerra Baden-Powell è stato richiamato in Inghilterra. È stato promosso a generale ed è stato distinto con la croce dell’ordine di Bath. Già dal suo arrivo ha constatato stordito di essere diventato un eroe. I giornali inglesi avevano parlato dell’assedio a Mafeking e tutta l’Inghilterra aveva seguito l’interessante battaglia di Mafeking.

In particolare i giovani erano convinti di Baden-Powell. Il suo libro «Aids to Scouting» era diventato un libro per i giovani bestseller. Baden-Powell non era per niente contento della cosa, in quanto si trattava di un libro militare. Come uomo che amava la pace non voleva che un libro simile arrivasse nelle mani dei giovani. Non si poteva però tornare indietro, perciò Baden-Powell decise di scrivere un secondo libro. Voleva chiamarlo «Scouting for Boys». Baden-Powell lesse un libro chiamato «Kim», scritto dal suo amico Rudyard Kipling. Ne fu profondamente impressionato perché confermava ciò che aveva capito a Mafeking. Riconobbe anche che delle capacità utili potevano essere apprese attraverso il gioco. Perciò si prefissò di inserire nel suo libro pianificato «Scouting for Boys» dei giochi sensati. Baden-Powell fu di nuovo mandato in Africa, questa volta per formare la polizia protettrice sudafricana. I poliziotti a cavallo portavano un cappello a larga falda, un foulard al collo ed un camicia cachi - quella che più tardi è diventata la divisa degli scout. Nel 1903 Baden-Powell è stato ordinato ispettore generale in Inghilterra. Ricevette l’ordine di organizzare la cavalleria. Questo compito è durato molto a lungo, e solo quando la cavalleria corrispose alle sue idee si è potuto rivolgere nuovamente al suo tema preferito, la formazione dei giovani.

5. Il primo campo scout

Prima di metter mano alla piuma Baden-Powell volle raccogliere lui stesso esperienze. A questo scopo ha organizzato un campo. Ha messo assieme un totale di 22 giovani provenienti da diversi strati sociali. Con questi 22 giovani ha remato nell’estate del 1907 verso l’Isola di Brownsea. Lì hanno piantato le tende.

Baden-Powel ha raccontato più tardi: «La truppa di giovani è stata suddivisa in pattuglie da 5 uomini. Il più grande d’età è diventato il capo pattuglia. Questa suddivisione in piccoli gruppi era un segreto del nostro successo.» Ad ogni capo pattuglia è stata data la responsabilità totale per il comportamento dei suoi uomini e questo per tutta la durata del campo. La pattuglia era un’unità per la formazione, il lavoro ed il gioco. Ogni pattuglia aveva il proprio posto al campo. I giovani erano obbligati sul proprio onore a fare ciò che veniva loro ordinato.

Responsabilità ed una sana rivalità sono state svegliate in questa maniera. Ogni giorno per tutta la truppa aveva luogo una buona formazione di base e così tutti si sono esercitati progressivamente nelle basi dello scoutismo. In tutta l’Inghilterra si parlava dell’eroe di Mafeking che aveva organizzato un campo giovanile in cui non era stato esercitato nessun obbligo formativo.

La maggior parte degli inglesi si sono mostrati convinti della nuova forma di educazione giovanile di Baden-Powell. Tra i sostenitori si trovava anche l’editore londinese Pearson. Questo voleva fondare un giornale giovanile con il nome «The Scout» se Baden-Powell si fosse impegnato a scrivere articoli. Nel suo cinquantesimo anno di vita il generale diventò animatore giovanile!

6. Scouting for Boys

Nel mulino di Winbledon realizzò finalmente il suo piano e scrisse il libro «Scouting for Boys».  Apparve come serie, capitolo per capitolo, nel giornale «The Scout». Più tardi è stato tradotto in molte lingue diventando l’opera pedagogica più grande del nostro secolo. Perché ha avuto così tanto successo? «Scouting for Boys» non era uno dei soliti trattati pedagogici difficilmente comprensibili. Era un libro semplice, era un racconto, una chiacchierata al fuoco da campo, piacevole e raccontato in maniera coinvolgente. Baden-Powell raccontava delle sue avventure nella steppa e nella giungla. Si scopre come fare un fuoco senza i fiammiferi, come si stimano le distanze, come si trovano e si seguono le impronte degli animali e degli uomini, come si fanno i nodi, come si determinano i punti cardinali senza l’aiuto della bussola ed i primi soccorsi. Consigliava ai giovani di unirsi in piccoli gruppi, fare una buona azione al giorno ed essere sempre pronti.

Molti critici si domandavano cosa questo avesse a che fare con la pedagogia. Baden-Powell non ha davvero scritto molto sullo sviluppo psicologico della personalità, sul controllo della motivazione e simili parole chiave. Lui dava ai giovani consigli su come raggiungere questi obiettivi giocando, senza rendersene conto.

7. Il parere dei pedagoghi sull’idea scout

Più tardi professori universitari, pedagoghi e psicologi si sono calati sul libro di Baden-Powell e ne hanno cercato il senso più profondo: Chi per esempio come giovane va in giro senza bussola e fa continuamente attenzione a tutti i segni della natura per orientarsi da adulto sceglierà sicuramente la linea giusta anche nella sua vita lavorativa e privata e non finirà su strade cattive. Chi da giovane agli scout ha imparato a misurare le distanze per sapere se con le sue forze può raggiungere l’obiettivo di una passeggiata in una tappa, più tardi saprà stimare bene anche l’obiettivo di un compito di lavoro.

Durante una vacanza in Sud America nell’anno 1909 Baden-Powell è stato accolto per la sua sorpresa da un gruppo di scout. I giovani portavano una camicia cachi, un foulard ed un cappello a larga falda. Spiegarono a Baden-Powell che si lasciavano spedire il giornale «The Scouts» attraverso l’oceano. Fecero la promessa scout davanti a lui e dichiarò questo gruppo la prima organizzazione scout estera. Baden-Powell riconobbe di aver fatto centro con l’organizzazione scout. Voleva fondare una fraternanza a scopi pacifici e senza divisioni di classi sociali, razza, nazionalità o religione.

8. Nasce il movimento scout mondiale

Baden-Powell organizza nel 1909 un incontro di scout a Londra. Tra gli 11’000 partecipanti ha scoperto una schiera di ragazze. Anche loro portavano una divisa scout, vennero da lui e dissero: «Siamo girl scouts, Mister Baden-Powell». Baden-Powell era entusiasta che della sua organizzazione, pensata in origine solo per i ragazzi, volessero far parte anche delle ragazze.

A quel tempo un’educazione comune di ragazze e ragazze era ancora impensabile, per questo erano suddivisi in maniera molto rigida. I ragazzi nei Boy Scouts e le ragazze nelle Girl Guides. Baden-Powell decise di riscrivere il suo libro «Scouting for Boys» per rispondere agli interessi delle ragazze. Sua sorella Agnes lo ha aiutato nell’impresa. Nell’anno 1912 Baden-Powell sposò la 22enne Olave St. Clair. Olave si entusiasmò per lo scoutismo e nell’anno 1916 assunse la guida delle Girl Guides inglesi.

A questo punto B.-P. decise di suddividere i giovani in due gruppi d’età:

  • I lupetti (bambini fino all’11esimo anno d’età)
  • Gli esploratori veri e propri (almeno 12enni)

Entrambi i gruppi dovevano ricevere una formazione separata adatta alla loro età. A partire dal 1919 c’è anche un terzo gruppo d’età, i rover (dal 19esimo al 21esimo anno d'età).

BiPi und seine Familie
9. Il primo Jamboree

Nel 1919 un nobile scozzese regalò agli scout il Gilwell Park a Londra. Questo è stato utilizzato come centro di formazione per gli scoutmaster (animatori scout). Nel 1920 a Londra B.-P. organizza il primo incontro scout internazionale (Jamboree). Nell’Olympia Hall si incontrarono 8’000 scout di 27 paesi. In quest’occasione Baden-Powel è stato dichiarato «Chief Scout of the World». Già nel 1922 il movimento scout contava più di un milione di membri in 32 nazioni. Le esploratrici nel frattempo sotto la direzione di Olave Baden-Powell avevano fatto grossi progressi. Anche loro ricevettero due centri internazionali di formazione analoghi al Gilwell Park.

10. Ritorno in Africa

Nel 1929 Baden-Powell venne reso un Lord dal re. Ora si chiamava Lord Baden-Powell of Gilwell. Un anno dopo Lady Olave Baden-Powell è stata dichiarata «Chief Guide of the World». Baden-Powell salutò ufficialmente la vita scout attiva al Jamboree in Olanda, nel 1937: «È tempo per me di dirvi good-bye. Ho 81 anni e mi avvicino alla fine della mia vita. La maggior parte di voi sono invece all’inizio della loro vita.» Dopo di ciò si ritirò nella sua casa vicino a Nyeri, nel Kenya est africano.

L’8 gennaio del 1941 Baden-Powell morì. Venne sepolto nel cimitero di Nyeri. Sulla tomba si trova un cerchio con un punto nel mezzo. È un segno scout internazionale e significa: «Ho svolto il mio compito e sono andato a casa».

Lady Olave Baden-Powell morì il 26 giugno del 1977.


Riferimenti:
Estratto del «Diplomarbeit zum Thema Pfadfinder» (lavoro di diploma sul tema esploratori) di Marina Casparis / Ronja, al DMS Marzili, Bern (Münsingen und Bern, Febbraio 1998). Un esemplare del lavoro si trova nell'archivio centrale e museo e può essere visionato lì. Tutte le citazioni provengono da: «Das grosse Pfadfinderbuch» (il grande libro degli scout) di Walther Hansen.


75 anni di scoutismo in Svizzera (1913-1988)

Un breve scorcio della storia della Federazione Scout Svizzera, della Federazione Esploratrici Svizzere e del Movimento Scout Svizzero dal 1913 al 1988.

1910–1920

I primi gruppi scout di ragazzi in Svizzera si sono formati nel 1910, mentre le prime ragazze si sono ritrovate nel 1911. Il 5 o il 13 ottobre 1913, oggi non si può più saperlo con sicurezza, i rappresentanti delle associazioni cantonali già esistenti Ginevra, Vaud, Neuchâtel, Berna, Basilea, Zurigo e San Gallo/Turgovia fondano al Casino di Berna la Federazione Scout Svizzera. William Borel è stato scelto quale primo presidente. Nei primi anni si lavorava con un sistema a sobborghi: ogni cantone rimase indipendente, un cantone gestiva gli affari correnti della federazione e chiamava l’assemblea dei delegati. Ginevra è stato il primo. Nel 1915 Friborgo ha aderito alla Federazione Scout Svizzera.

Tra il 1913 e il 1916 si sono costituiti nella Svizzera francese e tedesca i primi gruppi di ragazze, che però rimasero dapprima indipendenti. Nel 1917 Jeanne Paschoud organizzò un incontro con le animatrici di questi gruppi. Le rappresentanti di Basilea, Ginevra, Losanna, Le Lecle, Neuchâtel, Villeneuve e Winterthur si sono trovate, mentre le zurighesi si sono scusate. Nacque l’idea di un’associazione.

Nell’anno 1918 la federazione dei ragazzi sotto la direzione di William Borel si è data nuovi statuti, che prevedevano un presidente centrale ed un comitato di sette teste. I cui membri di regola provenivano ancora dallo stesso cantone. Nello stesso hanno è nata anche la Fondazione Case Scout Svizzere. Un anno dopo è stato stampato a Losanna il primo numero di «Kim». La parte in francese del giornale per i capi era molto più estesa di quella in tedesco. Sempre nel 1920 è stato dato alle stampe il «Livret de l’eclaireur Suisse», quello che fu poi conosciuto da molte generazioni scout come «Thilo». Nel frattempo hanno aderito alla federazione i cantoni Grigioni (1918), Ticino, Zugo, Soletta, Sciaffusa (1919) e Argovia (1920).

Il 4/5 ottobre 1919 è stata fondata la Federazione Esploratrici Svizzere (FES). Le sezioni Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Neuchâtel e Zurigo-Helvetia si sono messe d’accordo su sette punti della legge, degli statuti comuni ed un distintivo comune. Le prime due animatrici sono state le bernesi Edmée Vogel-de Watteville e Blanche de Haller. Nel 1920 si sono aggiunte Villeneuve e San Gallo.

Jeunesse Club Genf (vermutlich ältestes Pfadifoto), 1913
1921–1930

Yvonne Achard nel 1921 prese in mano la storia della FES. Mise in piedi una certa amministrazione, organizzò le finanze e diresse il nuovo segretariato. Durante il suo periodo in carica è nato il nuovo giornale «Trèfle». Nel 1922 hanno visto la luce i primi dieci esemplari.

Sempre nel 1922 la Fondazione Case Scout Svizzere ha attivato la fondazione dell’Associazione Case Scout Internazionali con l’aiuto dell’Olanda e dell’Inghilterra ed il sostegno dell’Ufficio nazionale svizzero del turismo. Si era potuto acquistare l’ex edificio Pemperazza a Kandersteg. Il primo campo federale della FES ha avuto luogo nel 1925 a Berna. Sempre a Berna è stato creato il segretariato. L’anno successivo ha avuto luogo la fondazione dell’ufficio del materiale.

Nel regolamento del 1924 si è previsto il posto di un maestro di campo federale, che è stato però occupato solo nel 1927. In occasione della riorganizzazione della federazione all’assemblea dei delegati del 1927, che ha avuto luogo come negli anni precedenti a Berna, Walther von Bonstetten ha cambiato dall’incarico di presidente a quello di maestro di campo federale. Nel frattempo si sono aggiunti alla federazione il Vallese (1924), Appenzello Esterno (1925) e Lucerna (1926).

1931–1950

Nel 1931 ha avuto luogo il primo Rovermoot a Kandersteg, mentre contemporaneamente a Ginevra si svolgeva il secondo campo federale.  Quattro anni dopo Kandersteg è diventato il centro ufficiale per i corsi per animatori svizzeri. Nel 1932 le sezioni cattoliche della Svizzera Tedesca si sono riunite nell’Associazione Esploratori Cattolici.

Anche la FES cresceva velocemente e continuamente. Se nel 1926 erano ancora 600 membri in otto sezioni, nel 1939 la FES contava già 6409 membri in 97 sezioni. A differenza della Federazione Scout Svizzera, dove le associazioni cantonali formavano una federazione, nella Federazione Esploratrici Svizzere erano le singole sezioni locali che si riunivano sotto il cappello della federazione. Nel 1931 sono nati i primi gruppi di SOC e nel 1936 le esploratrici cattoliche si sono unite.

Il terzo campo federale dei ragazzi ha avuto luogo nel 1938 a Zurigo, mentre il 25esimo giubileo è stato festeggiato a Berna. Nella Federazione Scout Svizzera sono stati accettati Appenzello Interno, Uri (1936) e Svitto (1938).

L’inizio della guerra non è stato senza conseguenze in Svizzera. Gli esploratori sono stati utilizzati nel servizio ausiliario degli esploratori per supportare l’esercito. Molte esploratrici si sono annunciate alla croce rossa. L’organizzazione dei campi di aiuto all’agricoltura è stata da principio anche assicurata dalle esploratrici e più tardi è stata ripresa dal governo. Nel 1940 gli esploratori protestanti si sono uniti assieme. Il 25esimo compleanno della FES nel 1944 è stato festeggiato con una staffetta che ha attraversato tutta la Svizzera.

Dopo che le esploratrici e gli esploratori nel 1941 hanno aiutato con la croce rossa i bambini danneggiati dalla guerra, nel 1945/46 le FES organizzò dei campi per ragazze dalla Francia e dall’Austria, mentre la Federazione Scout Svizzera nel 1945 con 2’000 ragazzi effettuò 70 campi simili.

Nel 1945 nella Federazione Scout Svizzera sono stati fondati gli Esploratori ad Ogni Costo (EOC). Per le animatrici della FES vengono svolti regolarmente dei campi di formazione. Nel 1946 sono state invitate a Kandersteg anche animatrici ceche, italiane, inglesi e francesi. Per il primo campo federale femminile nel 1947 si sono trovate a Münster (Goms) più di 300 animatrici.

Gli esploratori dell’esercito della salvezza sono stati accolti nella Federazione Scout Svizzera, e le esploratrici dell’esercito della salvezza si sono aggregati alla Federazione Esploratrici Svizzere nel 1948.

Il quarto campo federale della Federazione Scout Svizzera ha avuto luogo nel 1948 a Trevano in Ticino. Nel 1949 le esploratrici iniziano il loro giubileo per i 30 anni con un campo sul Gottardo, che tra l’altro è stato visitato da LadyBaden-Powell. L’anno seguente le animatrici dei gruppi di tutta la Svizzera si sono riunite per un campo itinerante di tre giorni sul Richi per un fuoco del primo d’agosto comune.

Das erste Rovermoot, 1931
1951–1970

Nel 1951 la Federazione Esploratrici Svizzere e la Federazione Scout Svizzera hanno aiutato nei cantoni di montagna a mitigare i danni valangari. Nel 1952 «Our Chalet» ad Adelboden, uno dei quattro centri internazionali della federazione mondiale femminile, festeggia il suo 20esimo compleanno. Nel 1953 Kandersteg vive una nuova edizione del Rovermoot.

Alle animatrici della Federazione Esploratrici Svizzere vien data la possibilità, a Freibergen nel 1953/54, di ottenere il certificato di capacità di gestire i campi, animando i loro campi sotto sorveglianza. Nel 1956 ha avuto luogo, sempre a Freibergen, il quinto campo federale della Federazione Scout Svizzera.

Nel 1955 la Federazione Esploratrici Svizzere si è presa la responsabilità di organizzare a Boldern (ZH) un campo di formazione internazionale per gli EOC. Due anni dopo 6300 esploratrici si trovano a Goms per festeggiare il giubileo «100 anni B.-P.» per un campo mondiale.

Nel 1958 venne cambiata radicalmente la presentazione del «Kim». La parte in tedesco acquistò sempre più importanza a scapito della parte in francese. Nel 1959 è stato fatto un passo nella direzione di più collaborazione tra le due associazioni scout: i due uffici del materiale sono stati uniti.

Nel 1960 sorsero per conto della Federazione Scout Svizzera i terreni da campo ad Ayent, nel 1962 con un’azione per il giubileo del 50esimo l’Alpe di Paz e all’assemblea dei delegati straordinari del 1963 è stato deciso l’acquisto di Andwil, oltre alla revisione degli statuti.

Nel 1964 la Federazione Scout Svizzera ha preso parte all’EXPO di Losanna. L’«Associazione Case Scout Internazionale» e il «Club Alpino Scout» hanno fusionato nell’«Associazione Centro Scout Internazionale Kandersteg». Nel Domleschg ha avuto luogo per la sesta volta un campo federale della Federazione Scout Svizzera. Hanno partecipato più di 12’000 scout da tutta la Svizzera.

La Federazione Esploratrici Svizzere, in occasione del suo 50esimo compleanno, ha effettuato un campo del giubileo nella Val di Blenio. Nello stesso anno tra gli organi di entrambe le federazioni si è arrivati a discussioni su idee concrete per attività comuni, e si è avuta l’idea di una spada rover comune. La prima è stata organizzata dalle due associazioni cantonali zurighesi nel 1970.

1971–1988

Dopo l’accoglimento dell’articolo costituzionale sulla ginnastica e lo sport da parte del popolo svizzero nel 1971 è iniziata la costruzione di «Gioventù e Sport», a cui hanno partecipato intensivamente sin dall’inizio la Federazione Esploratrici Svizzere e la Federazione Scout Svizzera.

Agli inizi degli anni ‘70 dei rappresentanti del gruppo di lavoro degli scout cattolici e l’équipe protestante hanno formato un’equipe che ha lavorato in modo ecumenico sotto il nome «animation spirituelle».

Negli anni ‘70 diversi cantoni hanno iniziato ad offrire dei corsi di formazione comuni tra la Federazione Scout Svizzera e la Federazione Esploratrici Svizzere. Il modello di formazione comune è nato nel 1979.

Nel 1980 ha avuto luogo il primo campo federale in comune tra le due federazioni. La Greyerzerland è stata abitata in quel periodo da più di 22’000 esploratrici ed esploratori.

Nel 1982 la Federazione Esploratrici Svizzere e la Federazione Scout Svizzera si sono messe d’accordo di collaborare, hanno deciso ognuna i loro rappresentanti nella commissione per la fusione e hanno iniziato le trattative per la fusione.

La collaborazione veniva praticata sempre più spesso in sempre più settori, quali la formazione, il giornale per le animatrici e gli animatori, eventi in comune, gruppi di lavoro comuni,... e si sono raccolte molte esperienze utili. Alla fine del 1985 la commissione per la fusione ha presentato un primo progetto di statuti, basi pedagogiche dell’attività in quattro branche e regolamenti in settori finanziari ed amministrativi. Tutte le associazioni cantonali e le sezioni di entrambe le federazioni hanno potuto dire la loro sul questo primo pacchetto per la fusione. Hanno avuto una seconda possibilità di prendere posizione quando è stato pronto il secondo pacchetto per la fusione. Il 24 maggio 1987 tutte queste fatiche per unire la Federazione Esploratrici Svizzere e la Federazione Scout Svizzera hanno portato al successo. Durante due assemblee dei delegati parallele che hanno avuto luogo a Lucerna i delegati di entrambe le federazioni hanno detto «Sì» al futuro comune sotto la bandiera della nuova associazione comune, il Movimento Scout Svizzero (MSS).

Alla prima assemblea dei delegati del MSS ad Aarau il 24/25 ottobre 1987 sono stati scelti i nuovi organi che si componevano, come dagli statuti approvati a Lucerna, di donne e uomini e di rappresentanti di tutte le regioni linguistiche.

Fusions-Delegiertenversammlung, 1987

Riferimenti:
«Zwäg uf em Wäg, 75 Jahre Pfadi in der Schweiz» (In forma, 75 anni di scoutismo in Svizzera), direzione federale del Movimento Scout Svizzero [editore], 1988.


Storia della Federazione Scout Svizzera (1910–1945)

La storia della federazione maschile in Svizzera così come la fondazione degli «Scout ad Ogni Costo», grazie ai quali anche persone con degli handicapi possono vivere lo scoutismo.

Gli anni di fondazione

I primi gruppi scout in Svizzera si hanno negli anni 1910 (maschi) e 1911 (femmine). Nell’autunno 1913 i rappresentanti delle associazioni cantonali già esistenti Ginevra, Vaud, Neuchâtel, Berna, Basilea, Zurigo e San Gallo/Turgovia fondano a Berna la Federazione Scout Svizzera. La data esatta di fondazione non è però chiara. Esiste un invito all’assemblea generale costitutiva in data 17 settembre, gli statuti del 1918 parlano però del 5 ottobre 1913 quale data di fondazione.

L’influsso della Federazione Scout Svizzera nei primi anni dopo la fondazione era però poco e si limitava a determinati compiti di controllo ed amministrazione. Le associazioni cantonali mantennero la loro completa indipendenza; un cantone sbrigava gli affari correnti della confederazione. Il primo presidente della Federazione Scout Svizzera era William Borel, il presidente degli esploratori ginevrini, che aveva già presieduto il «Comité central romand». I primi statuti si basano sulla sua bozza.

Nuova organizzazione e primo campo federale

Nel 1918 La Federazione Scout Svizzera si è data nuovi statuti che prevedevano un comitato per tutta la Svizzera di sette teste ed un presidente centrale. Quale presidente centrare fu in carica dal 23 marzo 1918 Walther von Bonstetten, uno dei fondatori dello scoutismo a Berna.

La direzione della Federazione Scout Svizzera riuscì nel 1923 ad acquistare un edificio in quel di Kandersteg, che in seguito venne ampliato con un’amministrazione internazionale per diventare una sede scout internazionale. La sua direzione fu assunta a partire dal 1925 dal club alpino scout.

Ispirata dai ritrovi scout mondiali del 1920 a Londra e del 1924 a Kopenhagen la Federazione Scout Svizzera ha effettuato nel 1925 il primo campo federale a Ostermundingen. Nello stesso anno è stato creato il segretariato fisso a Berna. Ulteriori campi federali hanno avuto luogo più tardi a Ginevra (1932) e a Zurigo (1938).

Nella riorganizzazione della Federazione Scout del 1927 Walther von Bonstetten ha cambiato ruolo assumendo l’appena creato compito di maestro di campo federale. Dopo che il progetto di un campo di perfezionamento per animatori fu insabbiato per diverse volte (già nel 1923 si era dovuto disdire un campo di perfezionamento) finalmente si decise per la svolgimento di un campo simile alla fine del 1927. Ha avuto luogo nell’estate del 1928 sotto la direzione di Louis Blondel a Greng, presso il Murtensee.

Il centro scout di Kandersteg si sviluppa

Nell’anno 1931 la Federazione Scout Svizzera è stata per la prima volta la portavoce di un campo scout internazionale. Già nel 1926 il terzo congresso internazionale ebbe luogo nel centro scout internazionale di Kandersteg; ora Kandersteg, dove il club alpino scout poco prima aveva acquistato il terreno della deponia del tunnel del Lötschberg, era anche il luogo scelto per il primo Rovermoots.

Durante l’assemblea dei delegati del 1934 a Baden il ginevrino Louis Blondel fu scelto quale successore di Walther von Bonstetten quale nuovo maestro di campo federale.

A partire dal 1933 a Kandersteg sono stati svolti diversi corsi di perfezionamento per animatori della Federazione Scout Svizzera; con l’innaugurazione di un centro per i corsi permantente sul terreno del centro scout internazionale nell’estate del 1937 Kandersteg diventò un luogo fisso per i corsi di perfezionamento della Federazione Scout Svizzera.

Gli anni della guerra

L’inizio della guerra ha influito anche sul movimento scout in Svizzera: Gli esploratori vennero impiegati nel servizio ausiliario, molte esploratrici aiutarono la croce rossa. Anche l’organizzazione del campo ausiliario agricolo è stata assicurata all’inizio dagli esploratori e dalle esploratrici. Già durante gli ultimi anni di guerra, ma sopratutto subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, la Federazione Scout Svizzera e la Federazione Esploratrici Svizzere si sono impegnate nello svolgimento di campi per bambini danneggiati dalla guerra.

Durante l’assemblea dei delegati del 1945, dopo che già a partire dal 1924 ci furono singoli gruppi di scout con menomazioni fisiche o psichiche, si creò ufficialmente con gli «Scout ad ogni costo» il nuovo ramo degli scout con menomazioni. Il medico ed animatore scout vallesano Hans Voûte prese in mano la direzione del consultorio per gli SOC.


Riferimenti:
Tradotto dal tedesco. Dominik Stroppel: «Der Schweizerische Pfadfinderbund 1918–1945» (La Federazione Esploratori svizzera 1918–1945), dissertazione del'’università di Zurigo. Il libro non è più in commercio (esaurito), può però venir preso in prestito dall'associazione archivio centrale + museo del Movimento Scout Svizzero ed in tutte le biblioteche più grandi (Zentralbibliothek Zürich, Staatsarchiv Zürich, Sozialarchiv Zürich, Landesbibliothek Bern,…).


Nascita e sviluppo del movimento delle esploratrici

Come i ragazzi, anche le ragazze cominciarono ad interessarsi al movimento scout e a come la moglie di Baden-Powell Olave continuava a vivere l’eredità di suo marito.

Nascita del movimento mondiale delle esploratrici

Il movimento degli esploratori è stato creato da Lord Robert Baden-Powell nel1907. Nel 1909 gli esploratori si sono riuniti a Londra; nella marcia iniziale si vide tra gli 11’000 ragazzi un gruppo di ragazze, che marciavano con grandi zaini e calzini come i ragazzi. Perché le nuove idee non dovevano valere anche per le ragazze, si chiese Baden-Powell; anche loro dovevano diventare cittadine responsabili, persone che compiono il proprio dovere e pronte ad aiutare. Le esploratrici erano là, come aveva dimostrato questa riunione; ora bisognava dare loro un programma ed una direzione e bisognava deviare in modo decente gli eccessi che erano insiti nell’imitazione senza critica dei ragazzi. Così Baden-Powell nel 1910 scrisse Girl Guiding (esploratrici). L’organizzazione separata per le esploratrici fu guidata dalla sorella del fondatore, Miss Agnes Baden-Powell. Dobbiamo alla sua iniziativa ed alla sua energia la fondazione di un movimento di esploratrici sano. Come suo fratello aveva idee originali, a casa sua cresceva api e uccelli, e non aveva paura di nessun ostacolo.

Il movimento non rimase a lungo confinato in Inghilterra. La scintilla era scoccata e si propagava in altri paesi: già nel 1912 si trovano gruppi di esploratori e di esploratrici negli USA, in Danimarca, Finlandia, Olanda, Canada, Polonia, Sudafrica ed Australia, che però erano indipendenti gli uni dagli altri.

Quando nel 1914 scoppiò la guerra mondiale molti paesi avevano già delle organizzazioni ben radicate e dappertutto il giovane movimento era pronto ad essere d’aiuto al proprio paese in ogni modo possibile. Malgrado l’enorme aiuto dato durante la guerra lo sviluppo interno del movimento non smise durante la guerra. I lupetti e le api unirono i più giovani al grande gioco e Baden-Powell elaborò il suo piano per i rovers ed i rangers. Si era ritirato dal militare già prima della guerra per poter agire solo più per l’idea scout, che prese tutte le sue forze ed il suo amore. Quale capo scout faceva visita  su una crociera indimenticabile ai suoi esploratori di tutto il mondo e non mancò a nessun Jamboree (campo scout internazionale).

Le esploratrici vissero una grande crescita quando durante la prima guerra mondiale una personalità che non conobbe la parola impossibile si impegnò per loro: Lady Baden-Powell, la moglie del fondatore. Il capo scout conobbe sua moglie, Olave Soames (nata il 22 febbraio 1889), di 32 anni più giovane di lui, durante un viaggio per mare e con lei poco dopo ha fondato una famiglia felice. Solo quando i doveri quali madre dei suoi 3 figli lo permisero, Lady Baden-Powell prese in mano la guida delle esploratrici inglesi. Nel 1930 fu nominata World Chief Guide. È rimasta il punto centrale del movimento delle esploratrici e dopo la morte di suo marito (1941 in Kenia) ha portato coraggiosamente il suo grande testamento: continuare a portare l’idea scout in tutto il mondo. A partire dalla seconda guerra mondiale innumerevoli viaggi la portarono dalla sua grande famiglia scout e le svizzere non dimenticheranno mai come lei abbia attraversato i nostri confini nel maggio 1945 al suono delle campane della pace e contemporaneamente ha di nuovo aperto le porte del mondo. Il carattere spontaneo, aperto e cordiale di Lady Baden-Powell, il suo charme e la sua allegria aprirono i cuori degli esploratori di ogni parte della terra, di ogni razza e lingua.

Il desiderio di una collaborazione internazionale si era svegliato molto presto, già dopo la prima guerra mondiale. Per rispondere a tutte le richieste che giungevano a Londra Lady Baden-Powell fondò nel 1919 il consiglio internazionale e diventò la sua presidente. Nel 1920 ebbe luogo la prima conferenza internazionale a Oxford, con rappresentanti di 18 paesi, tra cui anche quelli della Svizzera.

A Foxlease (Inghilterra) nel 1924 ebbe luogo un primo campo internazionale con 1’000 esploratori da 40 diverse nazioni. Nel 1927 Ginevra (Ariana) diventò il luogo d’incontro del secondo campo internazionale. Contemporaneamente Lord e Lady Baden-Powell visitarono la Svizzera, in quanto fu chiesto a Baden-Powell di tenere una presentazione su domande riguardanti l'educazione nel quadro del congresso della Società delle Nazioni.

Solo nel 1928 è stata costituita la World Association of Girl Guides and Girl Scouts (WAGGGS), l’associazione mondiale delle esploratrici, alla quinta conferenza internazionale di Budapest.

Le basi accettate da tutte le nazioni appartenenti all’associazione sono:

  • Legge e promessa (simbolizzate in un trifoglio)
  • Gli scritti di Baden-Powell
  • L’indipendenza del movimento, aperto alle ragazze di ogni religione, razza e nazionalità.
  • La volontarietà dell’adesione.

Che il distintivo di ogni esploratrice è un trifoglio d’oro su una base blu. Le singole parti del trifoglio hanno il seguente significato:

  • Due stelle - legge e promessa
  • Linea di mezzo - ago della bussola, che indica la giusta via
  • Segno araldico per fuoco - fiamma l’amore verso il prossimo
  • Oro su blu - Il sole che splende per le esploratrici in un cielo azzurro.

I membri dell’associazione si trovano ogni tre anni per la conferenza mondiale, a cui ogni nazione, indipendentemente dal numero di membri, può mandare due delegati ed un numero di ospiti, che hanno assieme una voce per nazione. La conferenza mondiale decide dell’attività dell’associazione mondiale e dà mandato al comitato mondiale di mettere in pratica le decisioni. A diverse commissioni sono affidati determinati compiti, per esempio le finanze, la formazione,... e all’amministrazione dell’associazione mondiale appartengono delle sedi.

L’ufficio mondiale a Londra è il segretariato dell’associazione mondiale, viene gestito da una direttrice. Il giornale ufficiale dell’associazione è «The Council Fire».

Il 22 febbraio, compleanno comune di Lord e Lady Baden-Powell, è la giornata internazionale del pensiero delle esploratrici di tutto il mondo. Durante questa giornata ogni scout dà un contributo al fondo della giornata del pensiero che permette all’associazione mondiale di sostenere in diverse maniere lo sviluppo e la diffusione del movimento delle esploratrici, che sia tramite la formazione di formatori in nuove nazioni, tramite l’edizione di letteratura scout, tramite scambi e così via.

Un punto centrale delle relazioni internazionali è Our Chalet ad Adelboden. Un’americana, Mrs. J. Storrow, regalò all’associazione mondiale questa sede per lo sviluppo dell’idea scout e della buona volontà tra i popoli. Nel 1932 è stato aperto lo Chalet e durante 20 anni è stato gestito da Falk (Ida von Herrenschwand); durante gli anni hanno vissuto lì delle vacanze e dei corsi di formazione indimenticabili migliaia di esploratrici di tutte le nazioni. Le altre due sedi dell’associazione mondiale sono La Nostra Arca a Londra (aperta nel 1939) e dal 1957 La Nostra Cabana a Cuernavaca, Mexico.

Anche durante la seconda guerra mondiale lo scoutismo si è sviluppato oltre, e ovunque gli scout hanno servito in maniera adatta le loro nazioni.

Durante la conferenza mondiale a Evian (Francia) nel 1946 si sono ripresi i rapporti internazionali, che da allora si sono sviluppati molto. Le conferenze mondiali ebbero luogo nel 1948 a Cooperstown (USA), nel 1950 a Oxford (Inghilterra), nel 1952 a Dombas (Norvegia), nel 1954 a Zeist (Olanda) e nel 1957 a Petropolis (Brasile).

Nel 1957 il movimento scout ha festeggiato il 100 esimo anniversario della nascita di Lord Baden-Powell. La Svizzera è stata la nazione ospite di un campo mondiale del giubileo, che è entrato a far parte della storia del MSS quale Gomserlager (campo di Goms). Gli altri campi internazionali hanno avuto luogo nelle Filippine, in Gran Bretagna ed in Canada.

Nel 1959 appartengono all’associazione mondiale 33 nazioni membri ordinari e 11 nazioni membri in prova e molti altri vengono preparati dall’associazione mondiale per diventare membri. Lo sviluppo è particolarmente forte nell’America Latina ed in Asia, dove l’associazione mondiale impiega i suoi rappresentanti fissi per dei consulti e per la formazione di animatrici.

Visite, scambi, campi all’estero: ci sono ogni anno diverse possibilità di vivere il lato internazionale del movimento e di sperimentare personalmente il significato dell’amicizia mondiale e della buona volontà tra i popoli.

Internationales Pfadfinderinnenlager, 1927
Nascita e sviluppo del movimento delle esploratrici svizzero

L’idea base del movimento scout ha preso presto piede in Svizzera e così in maniera indipendente gli uni dagli altri sono nati in diversi luoghi delle federazioni di ragazze che cercavano di vivere secondo il modello delle esploratrici (1913–1916).

Grazie allo stimolo della signorina Jeanne Paschoud (Losanna) nel 1917 si sono incontrate delle rappresentanti delle federazioni di Basilea, Ginevra, Losanna, Le Locle, Neuchâtel, Villeneuve e Winterthur, mentre Zurigo si era scusato. Malgrado i loro nomi diversi (Hochwacht, Hilfsbereite, Eclaireuses) e le diverse divise questi gruppi di ragazze avevano una base comune: gli scritti di Baden-Powell. Si decise di rafforzare il contatto a livello svizzero e di unirsi in un’associazione; il 4/5 ottobre 1919 a Berna è stata fondata la Fédération des Eclaireuses Suisses, che in tedesco si chiamava allora Bund Schweizerischer Mädchenvereine. Negli statuti si definirono delle linee guida comuni e per tutte è stato creato un distintivo che mostrava la croce ed un fuoco alto. Nessuno voleva separarsi dall’uniforme diventata amata, che sia cachi, a strisce o blu e così all’inizio si rinunciò ad un’uniforme comune; solo tre anni dopo si è deciso di adottare quale uniforme svizzera le camicie blu e il cappello di feltro delle bernesi e che è stato mantenuta fino ad oggi con piccoli cambiamenti.

La federazione è stata dapprima gestita dalla segretaria generale (chiamata a partire dal 1926 schweizerische Hauptführerin, animatrice principale svizzera) Yvonne Achard. Abitava a Ginevra e perciò il segretariato generale si trovava dapprima lì. L’organizzazione attuale è dell’anno 1939. L’animatrice federale si è vista costretta, dopo 20 anni di attività, a cedere il suo compito in altre mani. Thérèse Ernst, una delle prime esploratrici del Canton Vaud e più tardi animatrice cantonale, si è fatta carico del non facile compito e ha guidato con destrezza la nave scout tra gli scogli del periodo di guerra. Fino al 1957 si è dedicata alla federazione svizzera, per poi passare il compito nelle mani di Perle Bugnion-Secretan. Un lungo cammino ha portato all’odierna ben impiantata Federazione Esploratrici Svizzere (FES) con le sue ca 11’000 attive. Nel 1922 nacque il giornale ufficiale, il trifoglio rosso-bianco. L’entrata nella federazione mondiale ha portato un non piccolo sacrificio: la legge ed il distintivo dovevano venir cambiati! Su consiglio di Lady Baden-Powell la legge scout svizzera a sette punti è stata cambiata con la legge internazionale delle esploratrici in 10 punti e al posto del vecchio distintivo ha trovato spazio il trifoglio rosso e bianco (1925). Con la nuova legge è stata adottata anche la promessa, di cui non si era mai parlato né negli statuti della federazione né in leggi antecedenti.

Per portare il lavoro delle sezioni in una direzione sono stati definiti gli esami (giovane esploratrice, esame di prima e di seconda classe). La formazione delle animatrici si tramutò presto in uno dei problemi più importanti, e lo è rimasto fino ad oggi. Per la formazione dei quadri sono state chiamate specialiste ed istruttrici che supportavano le giovani animatrici con consigli ed aiuti. Seguirono dei campi di formazione svizzeri, il primo campo per ottenere il permesso per campeggiare a Gümligen (1928), il primo campo per animatrici di gruppi a Areuse (1931), il primo campo nazionale a Baldegg (1937) e molti altri, tutti indimenticabili per le partecipanti. Gli incontri a livello svizzero corrispondevano ad una necessità particolare durante la seconda guerra mondiale, quando non c’era la possibilità di incontri all’estero che creavano sempre delle relazioni così importanti. Da allora sono diventati tradizione i campi annuali di formazione per animatrici di gruppi ed animatrici. Il periodo di guerra ha portato con sé compiti particolari: diverse sezioni hanno organizzato dei campi di aiuto alla nazione e in collaborazione con l’aiuto ai bambini della croce rossa hanno avuto luogo dei campi di riposo per i bambini danneggiati dalla guerra. Le animatrici e le esploratrici più anziane (a partire dai 18 anni) sono state obbligate a prestare servizio nell’aiuto sanitario volontario e hanno trovato negli istituti della sanità militare un campo di lavoro molto interessante e variato. Queste esploratrici della croce rossa hanno continuato ad esistere. Sono una parte importante dei distaccamenti della croce rossa degli istituti della sanità militare. Un’esploratrice della croce rossa sa che in caso di guerra o di mobilitazione avrà un posto utile e si prepara per questo anche in tempo di pace. Il 25esimo compleanno della FES è stato festeggiato con una grande staffetta, che è iniziata a Berna e in 24 ore ha portato un messaggio dell’animatrice federale a tutte le sezioni. Per ricordare la fondazione 30 anni fa quasi tutte le sezioni hanno fatto un campo nelle valli del Gottardo e si sono trovate per festeggiare questa giornata ad Ulrichen nell’Oberwallis. Nel 1957 si sono riunite 6’300 esploratrici di 28 nazioni in 10 paesi del campo a Goms per ricordare il centesimo compleanno del fondatore. Un concorso per gruppi originale è stato organizzato nel 1959 per festeggiare il 40esimo della Federazione Esploratrici Svizzere.

Mädchenpfadi in den 1920ern

Riferimenti:
Tradotto dal tedesco. Il testo proviene dall'opuscolo informativo del MSS «Wir Pfadfinderinnen» (Noi esploratrici) (Berna, ca. 1957), che può venir consultato nell’archivio centrale del MSS. Lo scritto (inclusi eventuali errori) è stato ripreso dall'originale. Lavoro di copiatura: Doris Stroppel-Lutz.